Il ruolo della fitopatologia nel garantire la salute futura delle colture

Nel contesto agricolo attuale, le malattie delle piante rappresentano una minaccia costante sia per la sicurezza alimentare sia per la redditività dei produttori di ortaggi e fiori a livello globale. Takii, con quasi due secoli di esperienza nella selezione delle sementi, è profondamente impegnata a fronteggiare queste sfide valendosi di attività di ricerca e sviluppo all'avanguardia.

Verdure, Fiori
Abbiamo intervistato Tieme Helderman, fitopatologo presso Takii Europe, per comprendere come il suo lavoro nel branco della patologia vegetale contribuisca alla creazione di varietà resistenti alle malattie, capaci di soddisfare le esigenze dei coltivatori e di un ambiente in continua evoluzione. 

 

Fitopatologia: un pilastro fondamentale nei programmi di selettocoltura 

Sebbene i programmi di selettocoltura, o breeding, si basino su vari aspetti, come le caratteristiche determinate dal mercato, ad esempio resa, aspetto e durata, e l’adattabilità climatica, l’ambito della fitopatologia è un elemento chiave nella strategia complessiva di selezione vegetale di Takii. Se il problema della resistenza alle malattie non viene affrontato, anche la varietà più promettente può fallire sotto la pressione degli agenti patogeni. 

“La branca della fitopatologia si occupa di comprendere come le malattie delle piante influenzino le colture e di come rendere queste ultime più resistenti agli agenti patogeni”, spiega Helderman. “Il mio compito è lavorare a stretto contatto con i coltivatori per integrare la resistenza alle malattie nelle nostre varietà, assicurando che restino produttive anche davanti a minacce significative.” 

Gli agenti patogeni delle piante come funghi, virus e batteri sono in continua evoluzione e adattamento. Helderman e il suo team si concentrano sull’individuazione e la mitigazione di queste minacce nelle prime fasi del processo di selettocoltura. “Da un lato, è fondamentale identificare nuovi ceppi o malattie in grado di superare le resistenze esistenti; dall’altro, occorre scoprire nuove fonti di resistenza per contrastare efficacemente queste minacce. Questo lavoro è essenziale per garantire la qualità e l’affidabilità delle varietà offerte da Takii.” 

Lo sviluppo di varietà resistenti alle malattie: un incontro tra scienza e tradizione 

La fitopatologia svolge un ruolo fondamentale nella selezione genetica, ma non è l’unico fattore in gioco. “La fitopatologia e la selettocoltura sono strettamente interconnesse”, spiega Helderman. “La resistenza alle malattie è solo uno dei tanti tasselli di un puzzle molto più ampio, che include anche elementi come il potenziale di resa degli ortaggi, la qualità dei fiori e la durata di conservazione delle piante ornamentali e da aiuola.” 

Takii unisce tecniche di selezione tradizionali a metodi moderni, come la selezione assistita da marcatori, per sviluppare varietà con una maggiore tolleranza alle malattie. “Oggi siamo in grado di identificare marcatori specifici nel DNA di una pianta collegati a caratteristiche come la resistenza alle malattie”, afferma Helderman. “Questo consente ai selezionatori di individuare tali caratteristiche con maggiore precisione, accelerando lo sviluppo di varietà più forti e resistenti.” 

Le malattie non sono mai uguali ovunque.
Tieme Helderman
Phytopathologist

Soluzioni su misura per i coltivatori: affrontare le malattie regionali 

In tutto il mondo i coltivatori affrontano sfide di natura fitopatologica diverse, determinate dal clima locale e dai fattori ambientali. Per Takii, affrontare queste sfide a livello regionali rappresenta una priorità fondamentale nei programmi di selettocoltura. 

“Le malattie non sono mai uguali ovunque”, spiega Helderman. “Quello che in un territorio è una priorità assoluta, in un altro può avere un peso marginale.” Ad esempio, la peronospora o il Fusarium sono tra le principali preoccupazioni per i coltivatori di ortaggi e fiori in Europa, mentre il disseccamento fogliare da Stemphylium rappresenta una sfida significativa per chi coltiva cipolle in alcune aree dell’Europa meridionale, del Medio Oriente e dell’Africa. Allo stesso modo, nel settore della floricoltura, malattie fungine come l’oidio e la botrite possono provocare danni gravi sia alle piante da aiuola che ai fiori recisi, se non vengono gestite in modo efficace. 

Per rispondere a queste diverse esigenze, i team di ricerca e sviluppo di Takii collaborano strettamente con i responsabili di portafoglio, i coordinatori delle sperimentazioni e i responsabili di prodotto, che mantengono un contatto diretto con coltivatori, produttori di piante ornamentali e distributori. “Ci affidiamo alle loro conoscenze per adattare i nostri programmi di selettocoltura e rispondere alle sfide specifiche poste dalle malattie nei diversi mercati”, aggiunge Helderman. “Questo ciclo di feedback continuo garantisce che le varietà sviluppate da Takii siano realmente rilevanti e vantaggiose per le aree in cui verranno coltivate, che si tratti di una nuova varietà di ortaggi pensata per un determinato clima o di fiori con una resistenza superiore per la produzione in serra.” 

Helderman spiega, “Ad esempio, Takii ha sviluppato varietà di cipolle e cavoli resistenti al Fusarium per i mercati europei, occupandosi di una delle principali preoccupazioni dei coltivatori di ortaggi e garantendo rese più stabili. Nel settore floricolo, Takii sta inoltre lavorando allo sviluppo di varietà di piante da aiuola e da vaso con una maggiore resistenza alle malattie, concentrandosi in particolare sulla protezione contro le infezioni fungine. Questo non solo aiuta i coltivatori, ma migliora anche la durata di conservazione dei fiori lungo la catena del valore, fino al mercato al dettaglio.” 

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Fitopatologia e sostenibilità: Un elemento dell’insieme

Sebbene la resistenza alle malattie favorisca un’agricoltura più sostenibile riducendo la necessità di trattamenti chimici, Helderman sottolinea che la sostenibilità rappresenta solo uno degli aspetti che guidano gli obiettivi di selettocoltura di Takii. “Il nostro obiettivo è creare varietà che offrano una combinazione ideale di maggiore resistenza alle malattie e prestazioni ottimali in termini di resa, qualità e commerciabilità”, afferma Helderman.

Sviluppando varietà naturalmente resistenti alle malattie, Takii consente ai coltivatori di ortaggi e fiori di diminuire l'utilizzo di pesticidi. Questo metodo non solo rispetta le normative di molte aree geografiche, ma supporta anche una strategia complessiva di sostenibilità ambientale. 

“I coltivatori hanno bisogno di semi che producano risultati da ogni punto di vista: sostenibilità, resa, attrattiva sul mercato e durata di conservazione. La tolleranza alle malattie rappresenta un elemento chiave, ma non l'unico”, aggiunge Helderman. Per i coltivatori di fiori, questo equilibrio è ancora più delicato perché la resistenza alle malattie deve integrarsi con caratteristiche essenziali come il colore, la forma dei petali e la longevità, tutte qualità fondamentali per i prodotti destinati al consumatore.

Molte malattie si stanno diffondendo in aree dove prima non erano un problema, a causa dei cambiamenti dei fattori ambientali e della riduzione complessiva dell'uso di pesticidi.
Tieme Helderman
Phytopathologist

Colmare il divario: l’importanza del feedback dal campo

La ricerca sulle fitopatologie può svolgersi in laboratorio, ma i suoi effetti si manifestano soprattutto sul campo. Una parte essenziale del lavoro di Tieme Helderman è assicurarsi che la resistenza alle malattie sviluppata da Takii risponda realmente alle sfide pratiche incontrate dagli agricoltori.

Il team di Helderman, però, non ha un contatto diretto e quotidiano con gli agricoltori. Si affida invece al feedback di vari colleghi che mantengono un contatto diretto con gli agricoltori, come selezionatori, gestori di portafoglio, coordinatori delle sperimentazioni e i responsabili di prodotto. "Sono i nostri colleghi a raccogliere direttamente le impressioni dei coltivatori, fornendo spunti preziosi che guidano le nostre priorità di selezione", sottolinea Helderman. Non si limitano a fornire informazioni preziose, ma spesso consegnano anche campioni di colture infette ricevuti direttamente dai produttori. Questo materiale vegetale costituisce una risorsa preziosa per identificare l'agente patogeno responsabile dell'infezione e ci permette di lavorare con i ceppi più aggiornati di ogni specifica malattia. 

Guardando al futuro: come prepararsi alle malattie vegetali emergenti

A causa dei continui cambiamenti climatici e dell'evoluzione delle pratiche agricole, le malattie delle piante stanno comparendo in nuove aree geografiche o stanno superando le resistenze oggi utilizzate. Per Helderman, questo scenario richiede di mantenersi costantemente un passo avanti rispetto alle minacce future.

"Numerose malattie si stanno diffondendo in zone dove prima non rappresentavano un problema, a causa dei cambiamenti dei fattori ambientali e della riduzione complessiva nell'impiego di pesticidi", osserva. "Il nostro compito non si limita a rispondere alle minacce attuali, ma comprende anche l'anticipare le sfide che ci attendono e il prepararci ad esse."

Questo approccio proattivo assicura che i programmi di selettocoltura di Takii siano lungimiranti, supportando i produttori di alimenti e fiori nel mantenere la resilienza di fronte alle continue pressioni evolutive dei patogeni.

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